Benvenuti in Sansicario Cesana Sci Club
Il piacere di poter trasformare il peso in leggerezza, la fatica in svago, la forza in gesto armonico. Saper dosare quell'accelerazione verso il basso che altrimenti ci riporterebbe nel prosaico mondo delle cose: lo sci è anche l'arte di controllare la fisica. Una delle attività più esaltanti che differenziano l'uomo dalla mela di Mr Newton.
Dal graffito preistorico lasciatoci più di quattromila anni fa su una caverna scandinava, alla figura a cristalli liquidi di un garista sul grande schermo elettronico di una gara di Coppa del terzo millennio, quello dello sci è un lungo viaggio nel tempo e nello spazio, che ha rappresentato uno dei grandi eventi sociali e culturali, non solo sportivi e ludici, delle possibilità di spostamento e conoscenza dell'uomo.
Di questo viaggio anche la storia quarantennale dello Sci club Sansicario fa parte, seguendo un percorso che, fin dalle origini, ha cercato di riunire, istruire e organizzare i propri membri, soci e atleti secondo il meglio che l'evoluzione costante di questo straordinario sport poteva offrire; non solo sul piano della tecnica sciistica, ma anche sui valori etici della competizione, sul senso dello stare insieme per costruire un risultato, sul confronto leale tra compagni che danno il meglio per superarsi...
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Il piacere di poter trasformare il peso in leggerezza, la fatica in svago, la forza in gesto armonico. Saper dosare quell'accelerazione verso il basso che altrimenti ci riporterebbe nel prosaico mondo delle cose: lo sci è anche l'arte di controllare la fisica. Una delle attività più esaltanti che differenziano l'uomo dalla mela di Mr Newton.
Dal graffito preistorico lasciatoci più di quattromila anni fa su una caverna scandinava, alla figura a cristalli liquidi di un garista sul grande schermo elettronico di una gara di Coppa del terzo millennio, quello dello sci è un lungo viaggio nel tempo e nello spazio, che ha rappresentato uno dei grandi eventi sociali e culturali, non solo sportivi e ludici, delle possibilità di spostamento e conoscenza dell'uomo.
Di questo viaggio anche la storia quarantennale dello Sci club Sansicario fa parte, seguendo un percorso che, fin dalle origini, ha cercato di riunire, istruire e organizzare i propri membri, soci e atleti secondo il meglio che l'evoluzione costante di questo straordinario sport poteva offrire; non solo sul piano della tecnica sciistica, ma anche sui valori etici della competizione, sul senso dello stare insieme per costruire un risultato, sul confronto leale tra compagni che danno il meglio per superarsi reciprocamente.
Lo sci club è stato fondato proprio nei giorni in cui nasceva il leggendario periodo della "Valanga azzurra", che rese la discesa uno sport e uno svago realmente di massa e un evento mediatico.
Sugli stessi criteri di eccellenza di quel modello è venuto crescendo, di anno in anno, confrontandosi in modo vincente e proficuo con i diversi problemi gestionali, organizzativi, umani economici e tecnici che richiedono il mantenimento di un'elevata qualità di formazione, insegnamento e risultati.
Il nostro sci club è stato anche tra i primi a cogliere l'opportunità di una collaborazione tra mondo sportivo e imprese commerciali, vedendo negli sponsors non solo dei semplici partners sul piano finanziario, ma degli interlocutori preziosi per una crescita dell'immagine e del valore del gruppo.
Lo spirito vincente di chi fa parte del nostro mondo è dato anche dal prestigio dei Marchi che hanno accettato di scendere con noi verso il traguardo: dai consigli, dalle critiche, dall'appoggio dei loro dirigenti e dei loro esperti.
Ogni risultato ottenuto dai nostri atleti, dai più piccoli ai più maturi, è anche merito dell'impegno delle aziende che accostano il loro nome ai nostri colori.
Parallelamente lo Sci Club San Sicario, pur dando ai propri membri quanto di meglio ci sia sul piano dell'offerta tecnica, della preparazione atletico-agonistica, dell'organizzazione e della qualità di istruttori, allenatori e collaboratori di ogni livello, ha sempre gestito un modo eticamente valido di rapportarsi alla Montagna, di misurarsi con la Natura, di confrontarsi col "pianeta neve", vivendo lo sci non solo come frenetico turbinare di decimi e millesimi tra il vorticare di pali e le vertigini della velocità, ma offrendo, specie ai più giovani, l'occasione di riflettere sul senso delle vittorie e sul valore delle sconfitte.
I nostri ragazzi imparano a interagire attraverso attività diverse con la montagna, scoprendo come essa si sveli anche al di fuori dei tracciati di gara, come prezioso, potente e al tempo stesso fragile evento, fatto di equilibri che non devono essere nè distrutti nè modificati.
In ognuno dei nostri atleti che s'affaccia al cancelletto di gara c'è tutto questo.
Quando raggiungerà l'ovale bianco dell'arrivo si girerà per conoscere il suo tempo, e saprà se gioire o cominciare a pensare alla prossima rivincita.
Ci saranno altri traguardi, altre occasioni: per fortuna ogni gara, come i cristalli di neve e le persone, è diversa dall'altra!
